L'accordo, siglato durante la fiera Euronaval, dedicata alla difesa navale e svoltasi a Parigi dal 3 al 6 novembre, riunisce sette aziende spagnole specializzate in intelligenza artificiale, sensori acustici, fibra ottica, veicoli autonomi e comunicazioni. L'iniziativa mira a sviluppare una soluzione integrata e modulare in grado di rilevare attività e anomalie nell'ambiente sottomarino, rafforzando l'autonomia tecnologica spagnola ed europea in questo settore strategico.
Indra integrerà il sistema di sorveglianza sottomarina
Indra coordinerà il progetto, definirà l'architettura e integrerà le diverse tecnologie che comporranno SIPRIS. La soluzione sfrutterà SEADEF, la famiglia di sistemi per missioni navali di Indra, e IndraMind, la sua piattaforma di intelligenza artificiale e analisi dei dati. L'azienda contribuirà anche con capacità di droni (UAV) e gestione delle comunicazioni per connettere i diversi elementi di sorveglianza.
Secondo Ana Belén Buendía, direttrice della divisione navale di Indra, SIPRIS mira a rafforzare la sovranità tecnologica europea attraverso una soluzione che consenta di osservare, comprendere e monitorare il dominio sottomarino.
Sensori acustici e fibra ottica per rilevare le minacce
SAES metterà a disposizione la propria esperienza nel campo dell'acustica subacquea, utilizzando sensori e tecnologie avanzate di elaborazione sonar per il rilevamento e la classificazione di minacce e attività sottomarine.
Aragon Photonics, dal canto suo, integrerà la tecnologia di rilevamento acustico distribuito ad alta fedeltà tramite fibra ottica (HDAS). Questa tecnologia consente il rilevamento di eventi acustici utilizzando reti di comunicazione sottomarine come infrastruttura di rilevamento, con una portata di decine di chilometri. La combinazione di queste capacità faciliterà il monitoraggio di vaste aree e l'identificazione di potenziali incidenti in infrastrutture critiche.
Veicoli autonomi per ispezioni subacquee
Il progetto integrerà anche piattaforme autonome per ampliare la copertura ed effettuare ispezioni.
UTEK svilupperà veicoli di superficie autonomi (USV) adattati alle esigenze del sistema, che consentiranno operazioni di sorveglianza più estese e forniranno ulteriori capacità di ispezione.
Iqua Robotics sarà responsabile dei veicoli sottomarini autonomi (UUV), progettati per ispezionare le infrastrutture sottomarine e identificare automaticamente le anomalie. L'utilizzo combinato di piattaforme di superficie e sottomarine consentirà il monitoraggio di vaste aree, unitamente a ispezioni mirate degli elementi monitorati.
Comunicazioni ottiche sottomarine e connettività satellitare
Per facilitare lo scambio di informazioni tra i team dislocati sott'acqua, FYLA metterà a disposizione le proprie tecnologie di comunicazione ottica subacquea. Queste capacità saranno integrate dai sistemi di comunicazione e informazione satellitare di Sateliot, progettati per estendere la copertura e facilitare il coordinamento delle operazioni distribuite.
L'integrazione di diverse tecnologie di comunicazione sarà uno degli elementi necessari per connettere i sensori, i veicoli autonomi e le piattaforme di analisi di SIPRIS.
Un ecosistema tecnologico aperto alle nuove imprese
Il memorandum rappresenta il primo passo verso l'organizzazione di un ecosistema industriale in grado di sviluppare e validare una soluzione comune di sorveglianza subacquea. SIPRIS è concepito come un'architettura modulare e aperta, pronta a integrare nuove tecnologie e ad adattarsi alle future esigenze operative. L'iniziativa prevede la partecipazione progressiva di altre aziende, centri tecnologici ed enti specializzati.
A seguito della firma dell'accordo, le aziende prevedono di procedere con dimostrazioni operative, attività di integrazione e test di validazione, quali passi preliminari alla commercializzazione del sistema.
Con SIPRIS, le sette aziende mirano a potenziare la capacità nazionale di sorveglianza continua e protezione delle infrastrutture sottomarine critiche, combinando sensori avanzati, intelligenza artificiale, piattaforme autonome e comunicazioni ottiche e satellitari.
