Questa ricerca si inserisce nel contesto di ARQADE, un'alleanza di cinque centri tecnologici riconosciuti come Cervera Network of Excellence, il cui obiettivo è preparare aziende e settori strategici all'avvento del calcolo quantistico. Le tecnologie sviluppate avranno potenziali applicazioni in ambito di sicurezza, osservazione della Terra, energia, sanità, trasporti e logistica.

Intelligenza artificiale quantistica per le immagini satellitari

Una delle linee di ricerca di Eurecat si concentra sull'applicazione dell'intelligenza artificiale quantistica all'elaborazione di immagini aeree e satellitari. Le soluzioni consentiranno la classificazione e l'identificazione di elementi presenti nelle immagini, la delimitazione di oggetti e la distinzione di diverse zone del terreno. L'obiettivo è migliorare queste operazioni anche in presenza di immagini a bassa risoluzione, rumorose o in condizioni meteorologiche avverse. Queste capacità potrebbero essere utilizzate nei sistemi di osservazione della Terra e nelle applicazioni di monitoraggio e analisi delle infrastrutture.

La sicurezza informatica di fronte alle minacce del calcolo quantistico

La seconda linea di ricerca si concentra sullo sviluppo di strumenti per proteggere le comunicazioni e i dati da futuri attacchi basati sul calcolo quantistico. L'avanzamento dei computer quantistici pone nuovi rischi ad alcuni sistemi crittografici attualmente in uso, pertanto le organizzazioni devono preparare le proprie infrastrutture di sicurezza. Secondo Myriam García-Berro, direttrice della ricerca e della tecnologia presso Eurecat, questa ricerca aiuterà le aziende ad adattarsi a un mercato tecnologico emergente e a proteggere le proprie informazioni dalle minacce quantistiche.

Da parte sua, Adán Garriga, direttore del settore Quantum Computing presso Eurecat, sottolinea che uno degli obiettivi di ARQADE è quello di facilitare l'accesso a queste tecnologie attraverso strumenti utilizzabili anche da professionisti privi di conoscenze specialistiche nel campo dell'informatica quantistica.

Laboratorio QuantIA: Ottimizzazione di 100.000 variabili ed emulazione di 34 qubit

Eurecat contribuisce al progetto con le competenze del suo QuantIA Lab, insieme a un team specializzato in fisica quantistica, intelligenza artificiale e sicurezza informatica post-quantistica.

Tra le sue risorse tecnologiche, spiccano le seguenti:

Un ricottura digitale in grado di affrontare problemi di ottimizzazione con un massimo di 100.000 variabili.

Un emulatore di porte quantistiche a 34 qubit.

Un cluster di calcolo ad alte prestazioni (HPC).

Queste infrastrutture consentono di studiare e valutare algoritmi e applicazioni relativi alle tecnologie quantistiche.

Secondo Joan Mas, direttore scientifico dell'Area Digitale di Eurecat, la carenza globale di professionisti specializzati è uno dei principali ostacoli all'adozione del calcolo quantistico da parte delle aziende.

ARQADE riunisce cinque centri tecnologici entro il 2028

L'alleanza ARQADE è composta da CTIC, che coordina la rete, Eurecat, ITG, ITI e AIR Institute.

Il progetto coinvolge circa 50 ricercatori e gode del supporto di 39 enti legati alle tecnologie quantistiche, alla difesa e a diversi settori civili.

La sua implementazione è prevista tra il 2026 e il 2028, in continuità con la precedente rete Cervera ARQA, sviluppata tra il 2023 e il 2025.

ARQADE prende in considerazione tre scenari di validazione tecnologica: analisi di immagini satellitari, sciami di droni e navigazione senza GPS.

Eurecat coordina la linea di lavoro dedicata a questi scenari e, in particolare, guida quella relativa all'analisi delle immagini, con l'obiettivo di trasferire le potenzialità del calcolo quantistico ad applicazioni pratiche per aziende e settori strategici.